Scopina Scacciaguai

Si narra che le streghe di notte girino libere e indisturbate per il paese cercando, di tanto in tanto, di entrare nelle case.
Ma solo in quelle sprovviste di scopa di saggina appesa all’Uscio. Infatti le streghe sono attratte dai fili di saggina e come vedono una scopa non possono fare a meno di contarle. E siccome i fili sono tanti la contano, contano è contano fino all’alba e alla prima luce del sole sono costrette a scappare …

La Sopina Scacciaguai e’ lavorata a mano e arricchita con aglio, peperoncino, spighe e lavanda.

Realizzata da: Fioreria d’Arte Monica Mazzini

Nel calderone della strega
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