Dal baco da seta all’abito

Parte una nuova iniziativa di Aps Pro Loco San Giovanni in Marignano indirizzata alla riscoperta e al recupero delle antiche tradizioni locali: è infatti in programma l’organizzazione di alcuni appuntamenti di divulgazione e formazione didattica sul tradizionale processo della lavorazione della seta, rivolti a tutti, ma in particolare modo ai docenti delle scuole dell’infanzia e primarie del territorio.

Primo appuntamento in programma sarà sabato 25 giugno durante la manifestazione “La Notte delle Streghe” con un’iniziativa dal titolo: “DAL BACO DA SETA ALL’ABITO”.

A partire dalle ore 18.00 presso il Locus Locorum (via Largo Fosso del Pallone) è infatti in programma una esposizione con spiegazione divulgativa da parte di esperti delle metodologie di allevamento del baco da seta, in previsione di un percorso didattico da presentare alle scuole del territorio il prossimo anno scolastico.

L’iniziativa, progettata e organizzata da APS Pro Loco di San Giovanni in Marignano insieme a Cristina Ravara Montebelli (Yourboost srls e Seta, silk, serico) archeologa, autrice di libri e storica della seta, patrocinata e supportata dal Comune di San Giovanni in Marignano, vede anche la partecipazione di Manuela Biancospini (Compagnia di Ventura dell’Olifante), rievocatrice e allevatrice di bachi da seta, che mostrerà i suoi bachi dal vivo e di Fabio Talamelli (Presidente del Centro Studi Naturalistici Valconca) che metterà a disposizione una antica incubatrice per i bachi e ne spiegherà il funzionamento.

I materiali esposti e le parole degli esperti permetteranno di apprendere e scoprire: l’allevamento del baco da seta nelle case delle nostre campagne, la coltivazione del gelso, la vendita dei bozzoli al mercato, le fasi di trattura del filo dal bozzolo nelle filande riminesi. Si trattava di attività agricole storiche e fondamentali per il sostentamento del nostro territorio, a partire dall’epoca malatestiana (1400) e fino all’immediato dopoguerra.

Nel calderone della strega